Mauro Kronstadiano Fiore
L’artista in questa opera dialoga con la letteratura fiabesca partendo dal saggio “Il circo nell’arte” di Arianna di Genova e tornando a meditare sul suo piccolo progetto espositivo Sideshow (Bologna, Ghetto ebraico, 2019), attraversa l’universo del circo e dei freak show: spettacoli secondari, marginali che si associano a un circo, un luna park, una fiera o altre attrazioni.
Mauro Kronstadiano Fiore, nato a Caserta nel 1972, vive e lavora a Bologna. Inizia l’attività artistica in età adolescenziale dopo aver frequentato lo studio del maestro Giovanni Tariello, quello di Paolo Ventriglia e il gruppo Potlatch (attività di teatro-musica). Conosce il grande regista e maestro umile del Teatro Off Gennaro Vitiello, il primo a credere nelle sue potenzialità creative. Si diploma all’Istituto Statale d’Arte di S. Leucio (Ce), dove di particolare importanza per la sua formazione è stato l’insegnamento di disegno del maestro Bruno Donzelli. Frequenta, in seguito, il corso di laurea in Conserva-zione dei Beni Culturali presso la II Università degli Studi di Napoli.
Nel 2009 incontra il gallerista Antonio Rossi (Galleria Studio Legale), che ne segue l’attività e lo esorta a dare un’ulteriore svolta alla sua ricerca. Dalla fine del 2014 ha inizio la collaborazione con Tiziana De Tora (Artstudio ‘93), a Napoli, e con la Ufofabrik Contemporary Art Gallery di Moena (Trento), che lo coinvolge in diverse fiere d’arte contemporanea in Italia e all’estero. Sceglie, intanto, sempre più frequentemente, la carta come supporto per le sue opere. Nel 2016 partecipa alla mostra “ALTERA-ZIONI, paradossi, mutazioni, visioni” (Spazio SENSI linguaggi creativi, Pompei) a cura di Franco Cipriano. Dal 2020 la sua ricerca approfondisce il tema del rapporto tra teatro e arti visive.