Moio & Sivelli
Chiara Pirozzi scrive: ”Leukos è un omaggio al valore della luce, intesa come sostanza capace di ridare nuova forma alle cose in virtù della sua capacità di restituire una visione corretta di ciò che ci circonda. L’indagine condotta nel lavoro si basa su una serie d’illusioni, create per spronare verso una lettura attenta delle realtà contingenti. E’ dunque la luce, le ombre generante dalla rifrazione o lo sbiadimento dei contorni dovuto alla sua potenza diretta, la sorgente espressiva di Leukos, un’energia che diviene segno e simbolo sensoriale al contempo”.
Luigi Moio (Napoli, 1975) e Luca Sivelli (Napoli, 1974) iniziano la loro collaborazione già durante gli anni degli studi superiori per poi approfondirla insieme all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove entrambi si diplomano in Decorazione. Concluso l’iter accademico si trasferiscono a Londra, dove danno avvio a una sperimentazione del medium video e performativo inscenando situazioni che spiazzano il pubblico, già di per sé performer inconsapevole. Lasciando incontrare il nudismo delle modelle con icone della napoletanità (la moka, il babà, la pizza), mescolando erotismo, ironia e provocazione, Moio&Sivelli (costituitisi ufficialmente come duo nel 2003) realizzano i primi video come documentazioni di performance che si svolgono in luoghi pubblici e che esplorano il concetto di voyeurismo, ispirandosi ai programmi inglesi di Candid camera. Parallelamente, il duo introduce nella propria pratica un nuovo materiale, il silicone, utilizzato inizialmente come filtro tra l’azione della modella e il pubblico e poi inteso come strumento per cristallizzare, sigillare e quindi preservare icone ben riconoscibili ma fuggevoli, fino ad arrivare al “congelamento” dei monitor che trasmettono video realizzati in stop motion.
Sito ufficiale: www.moiosivelli.blogspot.com