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Rezzuti Carmine
Carmine Rezzuti è stato tra i primi in Italia alla fine degli anni Settanta a proporre una nuova oggettualità. Nel 1975 viene invitato alla Quadriennale di Roma con un opera di grandi dimensioni dal titolo “tu sei Teresa”; Nel 1975 fonda L’asocial-group; nel 1976 viene invitato alla Biennale di Venezia da Enrico Crispolti; nel 1981 partecipa alla fiera internazionale di Art Basel; nel 1981 viene invitato da Luciano Inga-Pin alla mostra L’oggetto Manifesto “ovvero la nuova scultura italiana” Legnano; nel 1982 viene invitato da Tommaso Trini alla Biennale di Venezia Aperto ’82 spazio; nel 1985 personale alla Hughes Gallery Brisbane Australia; nel 1993 partecipa alla fiera internazionale di Art Cologne; nel 1995 fonda il gruppo Orologio ad Acqua con Gabriele Frasca; nel 1999 “Viaggiatori senza bagaglio” a cura di A. B. Oliva, Museo Ferroviario di Pietrarsa; nel 2006 installa un grande mosaico nella Metropolitana dell’Arte di Napoli invitato da Achille Bonito Oliva; nel 2007 Arte Contemporanea all’Osservatorio Astronomico di Capodimonte Napoli invitato dagli Incontri Internazionali d’Arte di Roma con un’opera di grandi dimensioni (opera permanenza); nel 2009 A Taglio Castel Sant’Elmo a cura di Katia Fiorentino e Angela Tecce; nel 2009 Museo Archeologico di Napoli (servizio educativo) con un’opera donata dall’artista; nel 2010 9cento Napoli 1910-1980 per un museo in progress con un’opera acquisita; nel 2012 Museo Archeologico Nazionale di Napoli Pompeana “a volo di Uccello” collezione degli affreschi a cura di Marco De Gemmis; nel 2014 Pan Palazzo delle Arti di Napoli La memoria è quella che viene prima a cura di G. Frasca; nel 2015 shake up in accademia 1980-1990 con un’opera acquisita; nel 2017 Museo Archeologico di Napoli – Certosa di San Giacomo Capri Concerto per archi e fili d’erba a cura di M. De Gemmis e P. Di Maggio e un trialogo con A.B. Oliva; nel 2018 Museo d’arte Contemporanea Madre Napoli. Per formare una collezione, Per un archivio d’arte contemporanea in Campania, opera di grandi dimensioni donata da Tullia Passerini Gargiulo. Dal 2019 fa parte della Comunity di Wescover Creator di San Francisco; nel 2019 Dipartimento di Lettere e Beni Culturali progetto Varco Università degli Studi della campania L. Vanvitelli (acquisizione). Segnalato in molteplici libri d’arte e enciclopedie, sue opere sono in diversi Musei. Dal 1979 nasce un sodalizio artistico con Q. Scolavino.
Sito: www.carminerezzutiart.it